
La Federazione Italiana del Franchising - FIF-Federfranchising - raccoglie l’eredità della Promofranchising, costituita già nel 1987, aderente alla Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali Turistiche e dei Servizi - Confesercenti Nazionale, avente come fine istituzionale la promozione e lo sviluppo del franchising in Italia e nel Mondo.
La configurazione che vede insieme franchisor (affiliante) e franchisee (affiliato) fa di FIF una realtà unica nel panorama associativo, a coronamento di un processo avviato negli anni ’80. Questa peculiarità è spiegata dal fatto che per FIF il franchising è un sistema unitario il cui successo è garanzia solo se entrambi i partner sono soddisfatti della reciproca collaborazione.
La FIF è una Federazione indipendente, fortemente orientata a modernizzare il mercato italiano nell'esclusivo interesse degli operatori in franchising, ha ispirato la legge 129/04 di regolamentazione del franchising e la 185/2000 di finanziamento di Sviluppo Italia, ha uffici a Roma e a Bruxelles e riferimenti in tutte le province italiane presso le sedi territoriali della Confesercenti.
La FIF è una squadra che rappresenta le aziende nella difficile sfida della competizione. Per vincerla la FIF partecipa ad incontri mirati con il Governo e le più alte istanze del Paese in materia economica, inoltre ha siglato importanti accordi: con BNL per il credito, con Consorzi Fidi Confesercenti per l'accesso agevolato ai finanziamenti, con FON.TER per la formazione continua dei soci FIF e dei propri dipendenti senza costi aggiuntivi per le aziende.
La FIF, inoltre, ha istituito la Camera di Conciliazione per il Franchising che ha funzioni di composizione conciliativa extra-giudiziale in materia di Franchising per le controversie tra franchisor e franchisee. Con questo nuovo strumento, la FIF vuole rappresentare un punto di riferimento per tutti gli operatori in franchising in considerazione del notevole contenzioso in atto nel settore, costituendo dunque una valida alternativa al ricorso alla giustizia ordinaria, lenta e costosa, o alla rinuncia a far valere i propri diritti, perché scoraggiati dalla farraginosità del procedimento giudiziario.
Foto: sede nazionale FIF a Roma