
Si è svolta presso la sede nazionale di Confesercenti a Roma, l’Assemblea Nazionale della FIF, la Federazione italiana Franchising aderente a Confesercenti. Ha aperto i lavori il direttore FIF Confesercenti, Gaetano Pergamo. Ha seguito una tavola rotonda sul futuro del settore a cui hanno partecipato Patrizia De Luise, presidente FIF Confesercenti, Italo Bussoli, segretario generale Assofranchising, l’On. Laura Froner, vice presidente Commissione Attività Produttive, Francesco Montuoso, vice presidente Confimprese, Domenico Maria Somma, div IV promozione della Concorrenza MSE, Andrea Zanlari, presidente INDIS Unioncamere. Ha concluso i lavori il presidente Confesercenti, Marco Venturi.
Oltre 49 mila punti vendita, 157 mila occupati ed un giro d’affari che supera i 20 miliardi di euro. Sono questi i numeri del franchising in Italia che, anno dopo anno, continua a mostrare un trend in crescita ed a rappresentare una importante alternativa alla formula commerciale tradizionale. Continua a crescere anche in fasi di difficoltà economica e di calo dei consumi, torna ad animare i quartieri urbani che registrano la chiusura continua di piccoli negozi, ma al tempo stesso si propone come formula “anticrisi” anche in settori dove era inimmaginabile una sua presenza solo qualche anno fa, come la produzione, i servizi alle persone, le sartorie. È ormai un dato di fatto che la formula commerciale del franchising rappresenta oggi il sistema di sviluppo aziendale più diffuso e collaudato delle economie moderne. Più di ogni altra formula d’impresa, infatti, ha in sé gli ingredienti giusti per reagire: capacità innovative, logistica centralizzata, economie di scala, e politiche di marketing mirate. E’ un sistema commerciale in grado di incentivare lo sviluppo dell’occupazione sul territorio, in controtendenza con la situazione del mercato del lavoro.
“La nostra federazione FIF – ha affermato il presidente della Confesercenti, Marco Venturi durante il suo intervento - ha un progetto, ha predisposto risposte adeguate per questi imprenditori a vocazione innovativa, per chi sa andare oltre la cultura dell’oggi e lavora per il futuro personale e dell’impresa.
Il settore del franchising rappresenta quelle imprese che progettano sviluppo, non si arrendono e non improvvisano, che accettano la sfida ma vanno adeguatamente supportate affinché favoriscano la crescita e la competitività del Paese. Per questo serve un cambio di marcia per rimettere in moto Paese, così come è necessario sciogliere il nodo del Ministro Sviluppo Economico. Le famiglie, infatti, nel frattempo riducono sempre più i consumi mentre cresce la sfiducia nel futuro, sfiducia favorita anche da conflittualità politiche, da mancanza di progetti condivisi. Bisogna invece, con mano forte e responsabile, aggredire sprechi, cancellare enti inutili, per spostare le risorse verso investimenti ed occupazione. Servono quindi risorse recuperabili da “spendere meglio e spendere meno”. Accogliamo, perciò, positivamente l’appello della Marcegaglia sulla necessità di un “patto per la crescita”, sediamoci ad un tavolo e lavoriamo insieme. La Confesercenti, nel frattempo, ha lanciato cinque mosse per rimettere in moto il Paese: i tagli alla spesa per ridurre il deficit ed il debito sotto il 100%, la riduzione della pressione fiscale al 40% in 3 anni e un forfait da 30 a 50.000 euro, l’investimento in infrastrutture, riqualificazione urbana e manutenzione del territorio, l’autonomia energetica, la ricerca, l’innovazione ed infine la lotta alla criminalità e l’affermazione del principio di legalità”.
Al termine della tavola rotonda si è svolta l’elezione del presidente nazionale FIF e l’approvazione del nuovo Statuto Federale. Patrizia De Luise è stata riconfermata all'unanimità Presidente Nazionale FIF.