Credito e Pmi, dal sistema Confesercenti nasce Italia Comfidi

Credito e Pmi, dal sistema Confesercenti nasce Italia Comfidi

Confesercenti ha presentato martedì 2 febbraio alla stampa ed al mondo del credito la nascita di Italia Comfidi, un unico grande soggetto nazionale che, nel panorama associativo delle Pmi, si colloca al vertice dei Comfidi che operano sul piano associativo nel territorio nazionale.
A presentare Italia Comfidi che vede associate oltre 63 mile imprese, è stato Marco Venturi, Presidente di Confesercenti, con i massimi dirigenti dell’Associazione e del nuovo organismo.
“Le difficoltà che emergono sul piano economico e occupazionale ci dicono che il 2010 sarà un anno difficile soprattutto per le Pmi. Un forte segnale di incoraggiamento a questo mondo a tenere duro ed a guardare avanti, oltre la crisi, viene proprio dalla nascita di Italia Comfidi”. Queste le parole di apertura dei lavori del presidente della Confesercenti, Marco Venturi.
“In questa crisi il sistema dei confidi che, in termini generali copre con la propria garanzia circa il 2-3% del totale dell’intero credito accordato dal sistema bancario, è stata una vera e propria ancora di salvezza per tante pmi che hanno visto i fatturati diminuire, i bilanci peggiorare, i tempi di riscossione allungarsi. Senza dimenticare la crescita del rischio usura sempre più insidiosa”.
Sono intervenuti al dibattito anche esponenti di primo piano del mondo bancario come Luigi Abete Presidente BNL-BNP-Paribas, Pierluigi Stefanini Presidente di Unipol Banca, Antonio Marino Vice Direttore Generale di MPS ed altri rappresentanti di Istituti di credito. Ha partecipato ai lavori anche Mario Baldassarri Presidente Commissione Finanze e tesoro del Senato.
Ha coordinato i lavori il vice presidente vicario di Confesercenti Massimo Vivoli. “E’ la prima volta - ha detto Vivoli - che Confesercenti mette in campo un Consorzio di carattere nazionale su un terreno così cruciale come quello del credito alle imprese. Italia Comfidi si colloca ai vetrici dei confidi con oltre 63 mila imprese associate. Diventa la nostra banca nazionale di garanzia. Soprattutto in un periodo di crisi questo vuol dire anche un modo concreto e rapido per favorire una migliore collaborazione con il sistema bancario che proprio con l’operato dei confidi vede diminuire i rischi per la concessione dei crediti”.
Parla di una "risposta reale ai problemi delle pmi" il presidente di Bnl, Luigi Abete, convinto che "si favorisce realmente l'accesso al credito favorendo sistemi di garanzia e controgaranzia". Anche la riduzione del numero dei Confidi in un unico soggetto nazionale, spiega, va in questa direzione: "E’ un vantaggio sostanziale perchè aumenta la massa critica del capitale di garanzia". Abete ritiene anche necessario "utilizzare i fondi di garanzia per aumentare il credito strutturale, che può essere equiparato al capitale di rischio". “L’Italia - conclude Abete - è fatta di un sistema di piccole imprese che rappresenta il 40% del valore aggiunto del sistema economico ed i fondi di garanzia sono strumenti fondamentali a sostegno di questo sistema”.
“La nascita di Italia Comfidi aiuterà le imprese ad avere una risposta importante in termini di investimenti, ristrutturazioni e per il rilancio economico” - afferma Pierluigi Stefanini presidente di Unipol Gruppo Finanziario invitando a “ripartire insieme, con un forte legame con l'economia reale". “Il sostegno alle pmi, evidenzia Stefanini, è un'attività che deve basarsi sulla reciprocità, coinvolgendo banche, imprese e, ovviamente, i consorzi di garanzia”.
Il presidente della commissione Finanze del Senato, Mario Baldassarri, plaude alla nascita di Italia Comfidi come ad una "decisione strutturale e permanente, indipendente dalla crisi". E lo fa sostenendo che "è una stupidaggine sostenere che ci sono cose che si fanno perché c'è la crisi e, al contrario, cose che non si possono fare perché c'è la crisi".
“Italia Comfidi non è semplicemente la somma dei Comfidi territoriali ma rappresenta un soggetto più forte a livello nazionale sia nei confronti degli associati sia nei confronti del sistema bancario” - afferma Antonio Marino Vice Direttore Generale di MPS il quale sottolinea il valore della collaborazione anche nella prospettiva della ripresa economica”.

Sintesi dell’intervento di Marco Venturi Presidente della Confesercenti

Presentazione Italia Comfidi

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