Crisi, Berlusconi: "lavoreremo insieme. E' un impegno preciso"

Crisi, Berlusconi: "lavoreremo insieme. E' un impegno preciso"

Una relazione che "condivido dalla prima all'ultima parola". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo all'assemblea di Confesercenti, commentando quanto detto dal presidente Venturi. "Questa relazione - ha aggiunto - è la fotografia esatta del Paese, dell'economia e della pubblica amministrazione e della direzione verso cui ci dobbiamo muovere".
Berlusconi, che ha esordito rileggendo un passaggio della relazione per dimostrare quanto la condividesse, ha poi aggiunto: "Ho pensato di invitare il presidente Venturi dopo le europee a una lunga sessione a palazzo Chigi con i ministri. Non sto esagerando, è una relazione completa che fornisce indicazioni di soluzioni pragmatiche e concrete. Lavoreremo insieme con la sua relazione in mano, spiegheremo cosa abbiamo fatto e cosa stiamo facendo e indicheremo delle date per la soluzione dei problemi come indicati".
Il premier è poi intervenuto, in seconda battuta, parlando del tema del terremoto in Abruzzo. "Sono ottimista" per come sta procedendo l'emergenza sisma in Abruzzo. Il premier è poi tornato a snocciolare i dati che vedono "assistere 63 mila persone sistemate per metà negli alberghi della costa e per metà nelle tendopoli. Ma - ha aggiunto - non consideriamo questa come una situazione che può protrarsi nel tempo e non gestiremo questo come fu fatto per altri terremoti nel passato. Per questo abbiamo rotto gli indugi e abbiamo individuato 20 aree sulle quali costruiremo nuove case".
Annunciando che "sono già partiti gli appalti" Berlusconi ha ribadito la promessa che "il 15 settembre trasferiremo nelle case il 40% dei cittadini ed entro la fine di novembre tutti gli altri".
"Si parla di tutto in campagna elettorale - ha proseguito Berlusconi - meno dell'Europa a cui dovremo dare un drizzone per farla migliorare".
"I padri fondatori - ha aggiunto - pensavano che l'Europa forte dovesse essere una protagonista nel mondo e fattore di pace e crescita del benessere. Una protagonista assoluta che oggi nel mondo non riesce a svolgere: la Ue non ha una sua presenza autorevole. Obama a chi telefona per sapere. Non ha un numero di telefono perche' ogni sei mesi cambia il presidente".
"L'Europa e' qualcosa che si deve cambiare. In primo luogo per difendere i nostri interessi".
"L'occasione per cambiare e' che il Pdl, la formazione che io guido, possa essere il gruppo piu' importante del Ppe all'europarlamento. E cosi' potremo incidere sugli interessi italiani. Se saremo il primo partito del Ppe avremo Mario Mauro presidente del Parlamento europeo".

FIF - Confesercenti Via Nazionale, 60 - 00184 Roma - E-mail:fif@confesercenti.it - C.F.:80186510584